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CENTRO
TERRITORIALE SERVIZI SCOLASTICI
Promuove
Corsi di formazione per insegnanti
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1 - Stage di formazione
per conduttori del corso di rimotivazione “studiare bene senza averne
voglia” |


conduttore: Dott. Marco
Masoni
Lo stage avrà una durata
di 12 ore; si terrà un venerdì pomeriggio e per l’intera giornata del sabato.
D ato l’approccio laboratoriale,
per favorire l’attiva partecipazione degli insegnanti e fare quindi in modo che
il loro numero non sia eccessivo rispetto alle attività predisposte, il medesimo
stage verrà riproposto in due diversi momenti, gli interessati dovranno quindi
scegliere una delle due opzioni sotto indicate:
A) venerdì 24 e sabato 25
febbraio 2012
B) venerdì 9 e sabato 10
marzo 2012
Orari: venerdì dalle 14 alle
18 sabato 9-13, 14-18.
Al termine dello stage
verrà rilasciato un attestato che consente la conduzione dei corsi.
Il venerdì pomeriggio verranno
condivise le linee teoriche che reggono l’efficacia del corso di rimotivazione
per studenti, il sabato si terranno delle esercitazioni pratiche. Tutti gli
iscritti, divisi in piccoli gruppi, dovranno provare a fare tutto.
Lo stage di formazione è per
conduttori, per sapere cosa farà il conduttore, riportiamo descrizioni e notizia
sul corso di rimotivazione , di 4 ore, rivolto agli studenti.
Il corso di rimotivazione
per studenti è articolato in tre momenti:
- incontro di informazione, tenuto dal dott.
Masoni, precedente al corso. E’ rivolto agli insegnanti degli
allievi interessati, affinché siano al corrente di quanto viene costruito nei
brevi corsi e per poter eventualmente utilizzare in classe alcune delle
strategie del corso.
- Corso di rimotivazione"STUDIARE
BENE SENZA AVERNE VOGLIA" per studenti in gruppi di massimo cinque
partecipanti; tale corso è tenuto dai conduttori formati grazie allo stage in
oggetto.
- al termine del corso, breve
incontro per i genitori degli studenti; (relatore dott. Masoni)
L'intento del corso "STUDIARE
BENE SENZA AVERNE VOGLIA" è di aiutare lo studente in difficoltà, con poca o
nessuna stima delle proprie capacità o, semplicemente, che non ha voglia di
studiare, a raggiungere risultati almeno soddisfacenti, dimostrando che l'andar
male a scuola non è uno "stile di vita" immodificabile. Attraverso discussioni e
lezioni sdrammatizzanti sul concetto di volontà, viene così condotto un corso di
brevissima durata per migliorare il profitto scolastico degli alunni. Il metodo
è stato sperimentato in scuole medie inferiori e superiori e perfino in un
carcere minorile, è stato adottato da interi comuni in tutte le scuola del loro
territorio, da singole scuole e da gruppi di studenti in privato. Nelle migliaia
di alunni che hanno già seguito questo corso l'aumento di autostima e sicurezza,
con interessanti ricadute positive sul "profitto", è stato quasi immediato.
Obiettivo principale del corso
è facilitare la ricerca da parte dello studente delle proprie risorse. Tutte le
soluzioni che mettono in atto cambiamenti sono infatti trovate dagli studenti e
non suggerite dai conduttori. Ciò garantisce che i ragazzi non vedano messa in
crisi da pressioni esterne la propria identità.
A chi serve lo stage?
Ovviamente a chi vorrà condurre il corso di rimotivazione ma può servire anche
per migliorare la propria efficacia di insegnante. Conoscere il metodo proposto
vuol dire infatti avere sperimentato l’arte della motivazione. Infine il corso
permette di scoprire quanto già siamo bravi insegnanti, dato che ri-consente
attenzioni all’alunno (accettazione, rispetto assoluto, consapevolezza che può
capire più di quanto non sembri ecc.) che l’ideologia scolastica del primo
Novecento aveva inibito.
Sul sito
www.formazione-studio.it nella sezione relativa ai corsi troverete
interessanti testimonianze di insegnanti che l’hanno condotto.
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2 - COOPERATIVE
LEARNING:
una metodologia per la gestione efficace del gruppo classe |

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DI VERONA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL’EDUCAZIONE
CENTRO STUDI INTERCULTURALI
Direttore Prof. Agostino Portera

Corso base
Ci
stiamo rapidamente avviando verso società sempre più complesse in cui il lavoro
individuale non è più sufficiente, le nuove democrazie richiedono più
cooperazione e meno competizione. In particolare la crisi del processo di
socializzazione, la necessità di recuperare la relazione studente-studente e la
crisi del rendimento scolastico rendono sempre più urgenti “nuovi” approcci
educativi.
Il Cooperative Learning, in quanto metodo di insegnamento-apprendimento
democratico, cerca di dare un decisivo contributo in tal senso: valorizza
l’apporto positivo del gruppo senza tralasciare la responsabilità individuale. .
L’utilizzo costante della metodologia cooperativa offre la possibilità di
sviluppare le differenze sia a livello relazionale-emotivo che cognitivo e
culturale.
Il Centro Studi Interculturali propone un corso base finalizzato a conoscere gli
elementi fondamentali del Cooperative Learning attraverso la progettazione
didattica di interventi cooperativi (Cooperative Learning informale, Cooperative
Learning formale).
Durante i tre incontri si prevede l’utilizzo costante del Cooperative Learning
e, quindi, la formazione diverrà training esperienziale per i partecipanti
attraverso un “fare per capire”.
Sede del Corso:
I Incontro: 9 febbraio 2012 dalle ore 14:00 alle ore 18:00
Principi fondanti del Cooperative Learning
Interdipendenza: tipologie, livelli e modalità
Perché il Cooperative Learning?
II Incontro:16 febbraio 2012 dalle ore 14:00 alle ore 18:00
Abilità sociali: quali e come insegnarle
Progettazione di interventi cooperativi
III Incontro: 27 febbraio 2012 dalle ore 14:00 alle ore 18:00
Interazione promozionale faccia – faccia
Progettazione di interventi cooperativi
Dal Cooperative Learning alla scuola comunità di apprendimento
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3 - Quali competenze per le giovani
generazione e come svilupparle?
Corso di formazione
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DI VERONA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL’EDUCAZIONE
CENTRO STUDI INTERCULTURALI
Direttore Prof. Agostino Portera


La società odierna, complessa e incerta pone anche al contesto
educativo numerose sfide. Talvolta si ha l’impressione di navigare in
un mare burrascoso senza avere la possibilità di orientarsi.
Avere una bussola diviene, pertanto, fondamentale sia come persone sia come
professionisti dell’educazione.
All’interno delle scuole gli insegnanti hanno il compito di aiutare le nuove
generazioni a sviluppare alcune delle molteplici competenze che a livello
europeo
e non solo, vengono definite come irrinunciabili.
È pur vero che, anche dall’analisi della letteratura, ci si accorge di un
contesto semantico complesso, in fieri e per questo non si hanno riferimenti
certi rispetto ad una definizione del concetto di competenza.
Nonostante la liquidità dello scenario è indispensabile condividere a livello di
comunità educante quali competenze promuovere e soprattutto come promuoverle.
Il corso si propone di riflettere, partendo da documenti presenti in
letteratura, su quali competenze promuovere e soprattutto conoscere gli elementi
fondanti del Cooperative Learning, in quanto metodo/metodologia di
insegnamento-apprendimento democratico, efficace per lo sviluppo di competenze.
Il Gruppo Studio-Ricerca-Formazione Cooperative Learning del Centro Studi
Interculturali, struttura gli incontri in modo che il percorso sia un training
esperienziale per i partecipanti attraverso un “fare per capire”. Saranno
inoltre previsti momenti di progettazione e condivisione di interventi
cooperativi in un’ottica di co-costruzione della conoscenza, strategia
significativa per la formazione di docenti ed educatori.
I Incontro: giovedì 1 marzo 2012 dalle ore 14:00 alle ore 17:00 (Dott.ssa
Stefania Lamberti)
Perché c’è bisogno di competenze?
Glocalismo, interdipendenza, individualismi, competizione.
II Incontro: giovedi 8 marzo 2012 dalle ore 14:00 alle ore 17:00 (Dott.ssa
Stefania Lamberti)
Quali competenze?
Cooperative Learning metodologia per lo sviluppo di competenze?
Strutture cooperative utili allo sviluppo di competenze
III Incontro: lunedì 12 marzo 2012 dalle ore 14:30 alle ore 17:30 (Dott.sse
Stefania Lamberti e Julieta Petre)
CLIL & CL per lo sviluppo di competenze
(l’incontro sarà bilingue: italiano-inglese)
Progettazione di interventi cooperativi
IV Incontro: giovedì 29 marzo 2012 dalle ore 14:00 alle ore 17:00 (Dott.ssa
Stefania Lamberti)
Condivisione di esperienze realizzate a scuola
“… piantare per la vita …. Educare”
I
corsi sono utili ai fini dell’aggiornamento. A richiesta, sarà rilasciato
l’attestato di partecipazione.
Per motivi organizzativi
invitiamo i docenti interessati a comunicare la partecipazione, mediante la
scheda di adesione scaricabile dal sito
www.garbin.vi.it, entro a stefania.ciocchetta@garbin.vi.it.
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